Dylan Dog/Batman – Recensione del crossover

Dylan Dog/Batman – Recensione del crossover

Era il 2019 quando a Lucca Comics and Games Sergio Bonelli Editore in collaborazione con RW Edizioni annunciarono una serie di crossover tra i personaggi Bonelli e DC Comics. Il progetto venne presentato con la pubblicazione di un albetto di una ventina di pagine che avrebbe fatto da prologo al crossover Dylan Dog/Batman.

L’albo, intitolato Relazioni pericolose, scritto da Roberto Recchioni e disegnato da Werther Dell’Edera ci svelava essenzialmente come il Joker e Xabaras si sono conosciuti.

Pochi mesi dopo i diritti di pubblicazione della DC Comics andarono a Panini Comics. Non saprei dire quanto questo ha pesato sul progetto ma da quel momento in poi sembra che i lavori rallentarono notevolmente. In particolare il crossover tra Dylan Dog e Batman parve diventare una sorta di chimera.

E invece, tra Luglio e Settembre 2023, Dylan Dog/Batman ha visto finalmente la luce. Pubblicato in tre albi a colori in formato Bonelli da 66 pagine ciascuno. Autori della miniserie ancora Recchioni e Dell’Edera.

Ben quattro anni, ma ne è valsa la pena?

Non sono uno di quei lettori che guarda con diffidenza, se non pure ilarità, progetti del genere. Personaggi all’apparenza tanto distanti possono benissimo incontrarsi. Dopotutto Archie Andrews ha incontrato The Punisher e si è scontrato con Predator, e quest’ultimo è uno dei miei crossover preferiti, non scherzo.
Il punto è sempre uno solo: la storia deve funzionare.

Poi c’è anche quella cosa tutta italiana per cui se si cerca di fare cose diverse, o anche strambe, guardando anche all’estero, bisogna per forza criticare a priori. Sempre. Poi se a scrivere è un personaggio come Roberto Recchioni apriti cielo.

Dylan Dog/Batman funziona, forse più l’idea stessa (più di quanto vogliate ammettere) che non lo svolgimento.

Certo, forse un crossover Dylan Dog/John Constantine avrebbe funzionato di più ma commercialmente ha più senso mettere il nome delle star delle rispettive case editrici in copertina. Anche perché nel corso di questa avventura non ci si fa mancare niente, e il secondo numero è essenzialmente un crossover con Constantine.

Recchioni deve essersi divertito molto a giocare con personaggi e situazioni tipiche dell’uno e dell’altro. Anche prevedibili. Gioca tanto anche con il citazionismo, non sempre riuscito a mio modesto parere, come quello immancabile a The Killing Joke.

Quanto alla storia parte apparentemente nel classico modo dove sembra che i due cattivoni di turno si siano uniti per un qualche piano malvagio. In realtà questo è solo il pretesto per far sì che i due eroi si conoscano e si confrontino.

Dal secondo numero Dylan Dog/Batman cambia registro introducendo quello che è il vero villain della situazione.

Scelta che ho trovato veramente azzeccata, dopotutto si tratta di un criminale che non sfigurerebbe a Gotham, per metodi e obiettivi.

Però segna anche la momentanea uscita di scena di Batman, per metà del secondo albo Batman non c’è. E anche quando ritorna nel terzo e ultimo numero sembra quasi un comprimario alla stregua di Constantine, Etrigan e Madame Trelkovski.
Vediamo Batman entrare nel mondo di Dylan Dog ma non vediamo Dylan Dog entrare nel mondo di Batman. Nonostante il viaggio a Gotham. Cosa intendo dire? Che siamo più dalle parti di una classica storia di Dylan Dog ma che in parte si svolge a Gotham, con la partecipazione di Batman e soci. Invece mi sarei aspettato ad un certo punto che ci si spostasse verso atmosfere più familiari a Bman.

Il problema forse è la risoluzione della cosa, ho avuto l’impressione che non sapesse bene cosa farsene del villain e si arriva ad una risoluzione anti climatica. Come se Recchioni fosse più concentrato sull’epilogo, molto bello e azzeccato, che non sullo scontro con il villain. Che nei fatti non avviene, o quantomeno non c’è mai un momento in cui i nostri eroi sono messi in difficoltà.

Insomma, bene ma non benissimo. Indubbiamente non diventerà un crossover memorabile, o forse a modo suo lo è già diventato ma per i motivi sbagliati. In ogni caso la lettura è piacevole e scorrevole, non annoia mai e i disegni di Dell’Edera sono sempre un piacere. Peccato perché l’idea di base non era affatto male e per niente scontata.

Dylan Dog Batman

DYLAN DOG/BATMAN

  • Edizione italiana: Dylan Dog/Batman #1-3, Sergio Bonelli Editore, 2023
  • Storia: Roberto Recchioni
  • Disegni: Werther Dell’Edera
  • Prezzo: Euro 4,90 ciascuno

Classificazione: 3 su 5.

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Pubblicato da Alberto P.

Classe 1985. Gli piace definirsi un amante del buon fumetto. Revanscista. Seguace della Chiesa Catodica. Appassionato di narrativa di genere in ogni sua forma, che sia scritta o per immagini, in movimento o meno, in particolare di fantascienza.

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